Analista di giochi istantanei. Scrivo di crash game da quando è arrivato il primo Aviator sui siti italiani, e da allora il metodo è rimasto lo stesso: prendere i numeri che un gioco dichiara e verificare se tornano.
Il percorso
Laurea in statistica a Bologna, dove vivo. Cinque anni in un'azienda di test e certificazione software, in un reparto che si occupava di controllo qualità su piattaforme di gioco: è lì che ho imparato che fra quello che un gioco dichiara nella scheda tecnica e quello che fa nel codice c'è quasi sempre uno scarto, e che quasi sempre è documentabile.
Dal 2019 scrivo di giochi istantanei — crash game, mines, plinko — con un taglio che è più vicino all'analisi dei dati che alla recensione. Non provo tutti i giochi che escono. Provo quelli su cui c'è una domanda a cui si può rispondere con i numeri.
Come lavoro
Tre regole, sempre le stesse.
Ricostruire prima di credere. Quando un provider pubblica un RTP e quattro moltiplicatori massimi, quei cinque numeri sono un sistema: o esiste un modello matematico che li produce tutti, o qualcosa non torna. Nel caso di Chicken Road il modello esiste, l'ho ricostruito dalla scala visibile nella demo e riproduce tutti e quattro i massimali fino alla seconda cifra decimale. Il procedimento è pubblicato per intero nella pagina sull'RTP, così chi vuole può rifarlo.
Verificare quello che il lettore può verificare. Se scrivo che un gioco non è nel catalogo di un concessionario, scrivo anche come controllarlo in un minuto. Un'affermazione che il lettore non può mettere alla prova non vale niente, e un'affermazione falsa che il lettore può mettere alla prova vale meno di niente.
Dire quando non lo so. Sui giochi della famiglia a RTP 95,5% non pubblico una formula, perché i dati a due decimali della demo non bastano a ricostruirla senza forzature. Dico quello che si osserva — scale identiche fra titoli diversi, stesso numero di caselle — e mi fermo lì.
Che cosa non faccio
Non do consigli su come vincere, perché non esistono: questi giochi hanno un margine del banco e nel lungo periodo chi gioca perde. Su Chicken Road quel margine è il 2%, che è basso per la categoria e resta comunque un margine.
Non provo i giochi con soldi veri. Le analisi si basano sulle demo ufficiali dei provider, che usano lo stesso motore e la stessa matematica delle versioni reali, e sulla ricostruzione dei modelli.
Non pubblico importi di bonus. Cambiano ogni settimana e una tabella ferma è una tabella sbagliata: preferisco spiegare come si legge un'offerta, che è un'informazione che non scade.
Su cosa scrivo qui
- La matematica di Chicken Road: formula, scala completa, rischio reale di ogni passo.
- Il confronto fra le versioni: quali condividono lo stesso motore e quali no.
- La questione ADM: perché il gioco non è sui siti italiani autorizzati, marchio per marchio.
- La verifica dell'equità: come si controlla una partita con l'hash, e perché i bot non possono funzionare.
- Le strategie, nel senso di cosa cambia davvero e cosa no.
Contatti
Per segnalare un errore, discutere un dato o propormi una verifica: redazione@chickenroad-italy.com.
Le correzioni sono benvenute e vengono pubblicate. Se un numero su questo sito è sbagliato, preferisco saperlo da un lettore che scoprirlo fra sei mesi.